Il pavimento galleggiante o sopraelevato: caratteristiche tecniche, vantaggi, posa e costi.

Grazie alle sue caratteristiche, il pavimento sopraelevato o galleggiante (così chiamato perché non viene poggiato direttamente a terra ma su una struttura metallica sopraelevata) non solo è molto utilizzato negli edifici industriali e negli uffici ma può essere un'ottima soluzione anche per gli ambienti residenziali. 
Vediamo allora tutto quello che c'è da sapere sul pavimento sopraelevato: caratteristiche tecniche, vantaggi, tipologie, posa e costi.



In particolare, il pavimento galleggiante è perfetto come rivestimento per gli open space: la possibilità di abbinare tra loro diverse finiture permette, infatti, di definire e differenziare le varie aree a seconda della loro funzione.


Vantaggi del pavimento sopraelevato

Il pavimento galleggiante offre innumerevoli vantaggi:

- è modulare e semplice da posare con notevole riduzione dei tempi di posa;

- l'intercapedine che viene a formarsi può essere utilizzata come vano tecnico degli impianti: in questo modo si evitano le spese relative agli interventi murari e, in caso di manutenzione,  si potrà intervenire su un singolo elemento senza interferire su quelli circostanti, sollevando semplicemente il pannello con un apposito attrezzo a ventosa;

- garantisce un notevole risparmio energetico grazie alla separazione termica tra il massetto e il piano di calpestio.



Caratteristiche tecniche del pavimento sopraelevato


il sistema è costituito da vari elementi:

- finitura o rivestimento superiore;

- pannello o anima (di solito realizzata in legno truciolare per garantire protezione dall'umidità ed elevata resistenza al carico o in solfato di calcio per garantire alto isolamento acustico e altissima resistenza);

 - rivestimento inferiore;

 - bordo permetrale;

 - struttura portante, che ha una funzione protettiva, antiumidità e fonoassorbente.





Tipi e finiture di pavimento sopraelevato

La superficie dei pavimenti galleggianti è disponibile in molteplici finiture: non solo laminati, legno, marmo, gres, cotto ma anche moquette, vinilico, acciaio e vetro.


Il sistema si presta anche a innumerevoli composizioni: esistono in commercio pannelli di così tanti formati e colori che si possono ottenere disegni e decorazioni di qualsiasi tipo.
Alcuni elementi sono inoltre predisposti per l'inserimento di sistemi illuminanti a LED di vari colori (di Moncini, nella foto sottostante), oppure hanno segnaletica integrata utile per la sicurezza domestica, nonchè schermi RGB che possono comporre immagini o testi.





Quando può essere utilizzato il pavimento sopraelevato?

Il pavimento galleggiante può praticamente essere utilizzato per ogni stanza, purchè vi sia uno spazio sufficiente tra il sottofondo e la soglia di ingresso.
I pannelli sono infatti disponibili in diversi spessori in modo da poter compensare eventuali differenze di piao e inclinazioni.
Le tipologie a basso spesore, in particolare, sono ideali per edifici storici.
Il pavimento gallegiante inoltre può essere utilizzato non solo per gli interni ma anche anche per la realizzazione di verande e terrazze esterne.


Tempi di posa e costi del pavimento sopraelevato

Il tempo necessario per installare il pavimento galleggiante dipende da vari fattori quali il tipo di pannello, finitura e struttura, nonchè le dimensioni, la forma e la tipologia di ambiente da pavimentare.
In linea molto generica, 2 operai possono arrivare a posare circa 50/60 mq al giorno di pavimento.
Stesso discorso vale per i costi: anch'essi variano in base a molti fattori, in particolare in base alla finitura e alla struttura scelta.



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